Sezione carte di credito

Carte di credito


La carta di credito è una tessera di plastica con banda magnetica.
Sulla parte frontale, oltre al nome ed il marchio dell'istituto che la rilascia (banca o finanziaria), è riportato il nome e cognome del titolare, il numero di codice e mese ed anno di scadenza della carta stessa, che ha un periodo di validità pari a 5 anni.
Nella parte posteriore si trova lo spazio dove il titolare deve apporre la sua firma.
Può essere usata per effettuare pagamenti tramite Pos o prelevare dai sportelli bancomat (anticipo contanti).



La carta di credito è uno strumento di pagamento che dà luogo a un regolamento in moneta posticipato rispetto alla transazione.
In parole povere l'addebito del pagamento tramite Pos o il prelevamento da uno sportello bancomat eseguito con la carta di credito viene addebitato in un giorno fisso prestabilito del mese successivo all’operazione, (es. ogni 15 del mese), sul c/c del titolare della carta.
Quindi può essere ritenuto un prestito a breve scadenza.

La carta di credito è diventato uno strumento di pagamento molto diffuso tra i consumatori italiani, soprattutto grazie alle varie tipologie che sono nate negli ultimi anni.

In effetti oltre alla tradizionale carta di credito, il mercato offre una vasta possibilità di scelta basata sulla varietà dei massimali di spesa giornaliera o mensile, fino ad arrivare a delle soluzioni che fanno della carta di credito una vera e propri forma di finanziamento anche a medio termine, come:

Carta Revolving, assimilabili ad un fido bancario;
Carta a rimborso rateale, può sostituire un prestito personale;
Carta ricaricabile, sicura per gli acquisti tramite internet e non necessita di un c/c di appoggio.

Ogni cliente può scegliere lo strumento più adatto alle sue esigenze ma senza perdere mai di vista eventuali costi, come il tasso d'interesse sui rimborsi rateali, commissioni gravanti sulle singole operazioni, canone annuo o trimestrale.